Il mondo in una stanza: bizzarrie in rima e Wunderkammer nelle galassie di carta del Seicento italiano



Il mondo in una stanza: bizzarrie in rima e Wunderkammer nelle galassie di carta del Seicento italiano

–con Sebastiano Bazzichetto

Se è tipica del Seicento la ‘predicazione multipla della donna’ (G. Getto), è altrettanto tipico – e topico – il gusto per la descrizione caleidoscopica della realtà. Dalle Wunderkammer agli oggetti finiti sulle lande lunari dell’Orlando Furioso agli eclettici cataloghi in rima di bizzarrie, oggetti e meraviglie, è indubbio che il XVII secolo rappresenta il primo grande momento in cui la letteratura diventa specchio verace delle istanze culturali ed antropologiche della modernità, inventariando ossessivamente oggetti, piante, animali e persone, un compendium mundi tascabile tra raccolte di rime e virtuosistici saggi in prosa.
Per quanto eclettiche possano sembrarci oggi, tali Wunderkammer dovevano articolarsi in modo preciso, fondendo diversi – a volte addirittura opposti (secondo il principio della discordia concors) – aspetti del nostro mondo. Oggetti, manufatti e strumenti (Kunstkammer), piante, animali, minerali rari, gemme e pietre potevano trovare così la loro giusta collocazione all’interno di gallerie, stanze e studioli ben strutturati e pianificati.
La conversazione propone quindi un’esplorazione, lettura ed analisi di una selezione di testi meno conosciuti della letteratura del Seicento italiano, in prosa e poesia (da Ciro di Pers a Giovan Battista Marino fino a Pietro Casaburi Urries e Giacomo Lubrano), corredando la disamina di un apparato iconografico suggestivo, prendendo a campione i grandi maestri della pittura del Barocco europeo, dall’Italia alla tradizione fiamminga.

giovedì 16 aprile 2026

ore 17.00

Museo Santa Caterina, sala Coletti

Piazzetta M. Botter, 1 Treviso

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili