‘Differenti con metodo. Architetti e designer dallo Iuav: opere dal 1960 al 1990’, Antiga Edizioni.



Giovedì 11 giugno 2026

ore 18.00

Museo Bailo – Sala Zanini

Borgo Cavour, 24 Treviso

presentazione del catalogo/volume ‘Differenti con metodo. Architetti e designer dallo Iuav: opere dal 1960 al 1990’, Antiga Edizioni.

Differenti con metodo

A oltre un anno dalla chiusura della mostra ‘Differenti con metodo’ (Museo Bailo, Treviso dal 29-11-2024 al 23-02-2025), il volume, a cura di Paola Bellin, Giuseppe Cangialosi, Mario Gemin e Luca Facchini con progetto grafico di Federico Dei Rossi, vuole dare continuità al percorso avviato dall’esposizione mantenendo aperto uno spazio di interrogazione e di confronto, in cui le questioni emerse possano essere riformulate, approfondite e messe in relazione con nuove ipotesi di riflessione.

Il volume, ricco di contributi autoriali, si configura così non come un semplice documento conclusivo, ma come un ulteriore luogo di pensiero, in cui il discorso della mostra continua ad evolversi. Propone una lettura, volutamente libera da narrazioni codificate, di un momento storico unico. In questo periodo straordinario, tra il 1960 e il 1990, un gruppo di architetti, ciascuno con il proprio linguaggio – pur accordato su una tonalità comune appresa all’Università di Architettura di Venezia – ha segnato un nuovo modo di essere professionisti.

Attraverso l’architettura e il design, Luciano Gemin, Roberto Pamio, Marilena Boccato e Gian Nicola Gigante, Giuseppe Davanzo e Livia Musini, Vittorio Rossi, Paolo Bandiera e Umberto Facchini hanno anticipato una nuova multidisciplinarietà, adottando un approccio quasi umanistico. Ne sono scaturiti segni indelebili sul territorio, tanto trevigiano quanto internazionale, anche sul piano culturale e del metodo di lavoro, delineando un’eredità ancora viva e rilevante.

La presentazione del catalogo, voluto fortemente dall’architetto Luciano Setten, era stata programmata durante il periodo della mostra. La sua breve malattia e la scomparsa hanno lasciato sospeso il progetto. La sua eredità è stata raccolta dai curatori del volume e da Antiga Edizioni.

 

Con il patrocinio della Città di Treviso e dei Musei Civici, dell’Ordine degli Architetti PPC TV, Fondazione Architettura Treviso, Museo Nazionale Collezione Salce, Forma Ubis