RITRATTI DI DESIGN

RITRATTI DI DESIGN

Care amiche e cari amici,
nuovi progetti per il mese di maggio!
Vi anticipiamo il primo.

RITRATTI DI DESIGN, dedicato a giovani designer, architetti e architette, grafici e grafiche del nostro territorio, è un progetto che intende valorizzare la visione e la creatività propositiva delle nuove generazioni, come dichiarato nel punto 9 del nostro Manifesto, con il compito di promuovere sostenibilità, inclusione e cultura del progetto in luoghi urbani simbolici della nostra città, percepiti attualmente dai cittadini e dai residenti come a rischio.
Può il design diventare strumento di dialogo, non solo prodotto estetico, ma leva sociale e culturale?

Noi ne siamo convinti. Da qui nasce RITRATTI DI DESIGN per proporre una risposta concreta e culturale a una situazione di fragilità urbana, dimostrando come il design possa diventare strumento di cura del territorio.

Il luogo che abbiamo scelto per i talk, grazie alla collaborazione e sensibilità dei residenti, è GALLERIA ALTINIA, spazio privato del Condominio Simonetti, situato nel centro storico, nell’area della Stazione ferroviaria della città di Treviso. È un luogo simbolico e di bellezza, recentemente aperto al pubblico e valorizzato grazie alle Giornate FAI di Primavera. È un atrio condominiale al piano terra, progettato da Carlo Scarpa, all’interno di un immobile con accesso principale sito in via Roma, l’asse che dalla stazione ferroviaria immette nel cuore della città, ed entrata secondaria in piazza Giustinian Recanati.

La zona in cui sorge il manufatto è stata quasi interamente distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. In origine l’ambito comprendeva una caserma e un largo viale alberato.
Nell’immediato dopoguerra è iniziata la ricostruzione della zona bombardata che ha comportato l’insediamento della stazione ferroviaria, di altre infrastrutture, e di immobili ad uso residenziale.
L’opera è stata inizialmente affidata all’ingegnere Perusini che ha diretto la costruzione fino alla fase del rustico avanzato. Nel 1960 è subentrato l’architetto Luciano Gemin che è intervenuto soprattutto sui prospetti e sui dettagli architettonici, affiancato dall’architetto Carlo Scarpa nella progettazione dell’atrio condominiale a doppia altezza. https://fondoambiente.it/luoghi/galleria-altinia

Grazie ai talk in Galleria Altinia, crediamo che l’area urbana in cui è inserita l’architettura possa trasformarsi da spazio percepito come insicuro a luogo simbolo di rinascita, capace di raccontare una Treviso innovativa, inclusiva e attenta al futuro, soprattutto delle giovani generazioni.

Il progetto nasce esclusivamente per senso di responsabilità civica e culturale, con l’intento di contribuire a trasformare una criticità in un’opportunità, restituendo l’area alla città come luogo attivo, aperto e riconoscibile, capace di generare valore culturale e sociale attraverso il linguaggio del design e dell’architettura contemporanei.
Abbiamo coinvolto dieci studi di design, architettura e grafica chiedendo di presentarsi nelle linee guida della loro cultura del progetto attraverso un video che pubblicheremo nei nostri social.

Questo il calendario dei talk in Galleria Altinia

Per partecipare ai talk è consigliata la prenotazione a info@edesignfestival.it

Il progetto avrà un momento conclusivo di incontro con il pubblico per tutti gli studi coinvolti, il 25 giugno 2026, a Casa Robegan, Treviso, in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival. Un momento di dialogo, confronto e proposte progettuali e musica.

Vi ricordiamo il terzo incontro di READING ROOM Humanitas per una diversa prospettiva del dialogo sul design e sull’architettura in conversazione con altre arti per potenziarne sinergicamente il valore e gli orizzonti di attesa. A cura di Paola Bellin, Sebastiano Bazzichetto e Davide Mezzavilla in collaborazione con i Musei Civici di Treviso.

Il terzo incontro con Eleonora Drago, conservatrice dei Musei Civici di Treviso

Le collezioni di Ceramiche dei Musei Civici di Treviso: un percorso tra artigianato, artisti e storia collettiva

Le collezioni dei Musei Civici di Treviso conservano un nucleo cospicuo di manufatti ceramici – circa un migliaio inventariati -, che coprono uno spaccato di alcuni secoli (dal Cinquecento al contemporaneo) e sono esemplificate da una varietà di stili e tecniche e lavorazioni: dalla ceramica graffita alla maiolica, dalla porcellana alle terraglie, dalla maiolica a lustro ai manufatti dipinti, con una serie di prodotti che vanno dall’artigianato puro con testimonianze della cultura materiale, alle sperimentazioni d’artista, vere e proprie opere d’arte uniche e originali.
L’intervento intende illustrare, grazie agli esempi più significativi, la complessità di questa raccolta per la comprensione della storia dell’artigianato e del lavoro a Treviso e nei suoi legami con le realtà vicine e più distanti; ma anche evidenziare il ruolo dei manufatti ceramici attraverso la storia delle collezioni dei Musei, dalla formazione ottocentesca alle valorizzazioni più recenti, fino ai progetti in corso di preparazione.

Venerdì 8 maggio 2026
Ore 17.00
Museo Santa Caterina, Sala Coletti
Piazzetta M. Botter,1 Treviso
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Con il patrocinio e la collaborazione della Città di Treviso e dei Musei Civici
Con il patrocinio di Ordine degli Architetti PPC TV e di Fondazione Architettura Treviso
Progetto grafico dog trot https://dogtrot.it/ @dogtrot_studio