[E]DESIGN FESTIVAL SI RACCONTA #2

Buona giornata a tutte e a tutti!

Torniamo a voi per continuare il nostro racconto.

Innanzitutto GRAZIE per esservi fatti coinvolgere con #designacasamia! Sono arrivati i vostri primi contributi, dall’oggetto di design progettato da voi a quello acquistato e che conserva le vostre tracce di memoria. ‘Oggetti parlanti e con un’anima’ ci avete scritto.  Abbiamo pubblicato, come promesso, nei nostri social.

Ci piace che l’entusiasmo non manchi! Il trasferimento online forzato e momentaneo di [e]Design festival, come di molti eventi culturali, conferma il desiderio che la cultura non si fermi. Ed è il dialogo tra chi propone e chi fruisce la sorpresa straordinaria!

 Abbiamo proseguito nel raccontare i nostri ospiti per #edesigntalksanteprima che vogliamo approfondire insieme a voi. Per questa newsletter abbiamo pensato a:



Corbello design Gumdesign Azienda Pecorella Marmi + Intrecci Toscani
Ampolle  design Gumdesign Azienda Pimar + 0.0 Flat Floor

 

 Laura Fiaschi, designer e grafica, e Gabriele Pardi, architetto, ovvero Gumdesign.

Si occupano di architettura, industrial design, grafica, art direction per aziende ed eventi.

 Di grande interesse, tra i molti che negli anni di alta professionalità e riconoscimenti hanno realizzato, è il progettoLA CASA DI PIETRA- Racconti Emersi. LA CASA DI PIETRA nasce come mostra per una fiera del settore con l’esposizione di oggetti pensati attraverso un nuovo concetto del ruolo del marmo nel nostro quotidiano abitativo. Oggetti evocativi, con una storia da raccontare e far emergere. Da qui è nato il progetto di coinvolgere artigiani provenienti da varie regioni d’Italia che realizzassero oggetti in marmo uniti ad altri materiali. Le storie raccontate, gli oggetti realizzati e narrati sono davvero molti. Un patrimonio che rappresenta la ricchezza del nostro paese, la memoria del ‘fare’ creativo e funzionale, la sapienza manuale da non disperdere.

Laura e Gabriele definiscono il loro progetto Un racconto per immagini che racchiude e comprime il tempo attraverso la memoria e l’immaginazione. La pietra da sempre affascina l’uomo e fin dall’antichità ha attribuito ad essa virtù, significati e poteri magici. La casa rappresenta il senso di agio personale e di benessere con sé e con l’esterno, significa sicurezza, protezione e punto di riferimento sin dai remoti tempi delle caverne.
Caverne abitate da uomini che sentirono l’esigenza di “riempire” le loro “case” con segni e disegni del loro vissuto. Al significato di rifugio sicuro aggiunsero presto quello di spazio dove poter esprimere ciò che era per loro più importante divenendo espressione, narrazione, specchio di contenuti affettivi, simbolici, comunitari.
LA CASA DI PIETRA diviene spazio ancestrale, eco e contenitore del nostro mondo: il focolare. 

Gli oggetti della CASA DI PIETRA sono tracce della memoria, sunti di passaggi della nostra storia: fatti ed eventi del nostro passato come risultato di un’indagine mnemonica e non critica, sono “racconti emersi” che uniscono la pietra a materie prime ripercorrendo frammenti di ricordi evolutivi.

Potete approfondire le bellissime storie di questi oggetti visitando

http://www.gumdesign.it/gum/sezioni/art_direction_la_casa_di_pietra.html

Una felice scoperta per noi di [e]Design festival è stata la giovane bio-designer Giulia Tomasello che, ispirata dai principi del DIY  – DO  IT  YOURSELF – vede le biotecnologie e i batteri come uno strumento per potenziare le donne e mettere in discussione i tabù che circondano sia i bio-tessili che il corpo femminile.

Female Biophilia esplora come la salute intima al femminile sia vissuta dalle donne nella nostra società attraverso la ricerca di un linguaggio educativo, l’innovazione dei materiali e la tecnologia indossabile.

Da qui nascono ALMA e FUTURE FLORA, i progetti che, sviluppati in collaborazione con alcuni scienziati, suggeriscono alle donne la possibilità di coltivare batteri benigni in autonomia, nelle proprie case, applicandoli su tessuti in modo da creare ecosistemi indossabili che possano aiutarle a bilanciare la propria flora vaginale e Incoraggiarle a diventare più consapevoli del funzionamento del loro corpo. Giulia è Impegnata in vari talks nel mondo per presentare i suoi progetti e ha ideato il workshop ‘ALMA incontra FLORA’ che esplora come la salute intima al femminile, sia vissuta dalle donne nella nostra società. L’obiettivo è quello di identificare la parte più emotiva, educativa e culturale che si manifesta quando la quotidianità intima viene disturbata da possibili infezioni (come quelle di natura vaginale o urinaria) e, attraverso un processo di code sign, invita le partecipanti a progettare strumenti e metodologie educative per sviluppare un linguaggio che leghi il benessere e cura della salute intima femminile nella nostra società. Coded Bodies è una piattaforma educativa utilizzata per insegnare le basi dei sensori elettronici in tessuto e l’esplorazione di bio-tessuti.

https://gitomasello.com/

Giulia Tomasello sarà ospite di [e]Design festival con talk e workshop.

Con piacere vi segnaliamo inoltre la bella iniziativa del MAXXI di Roma, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, #iorestoacasa CON IL MAXXI che vede impegnata la nostra ospite Domitilla Dardi,storica e curatrice per il design del MAXXI-Architettura.  L’iniziativa racconta 10 anni del MAXXI  con le opere, le mostre, i progetti del museo e lo speciale contributo di artisti, architetti, maestri della fotografia, designer, donne e uomini della cultura e dello spettacolo attraverso le voci dei suoi protagonisti e le immagini delle mostre più belle, le icone dell’architettura e del design illustrate in brevi pillole dai curatori del museo; laboratori per famiglie e bambini; incontri e riflessioni con artisti, scrittori, registi, intellettuali tutti insieme al MAXXI per entrare nelle case degli italiani con nuovi contenuti culturali. Domitilla Dardi, a

[e]Design presenterà il suo ultimo lavoro ‘Manuale di Storia del Design’ scritto in collaborazione con Vanni Pasca, 2019, Silvana Editoriale.

Un saluto da tutto lo staff di [e]Design festival e alla prossima newsletter!